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Sacco viola con codice identificativo – Domande e risposte

Da giovedì 6 giugno 2019 la raccolta differenziata del residuo secco verrà effettuata solo tramite i sacchi viola personali con codice identificativo.
Si pubblicano qui di seguito le schede utilizzate durante le serate di presentazione sul tema e dei chiarimenti sulle domande più frequenti. La pagina verrà aggiornata costantemente, per dare risposte precise e dettagliate ai dubbi dei cittadini.

Cosa cambia dal 6 giugno?
Solo il sacco!
I giorni di raccolta restano gli stessi e la modalità di raccolta differenziata resta la stessa.
Viene introdotto il sacco viola per la raccolta del rifiuto secco indifferenziato, marchiato con un codice alfanumerico che identifica l’intestatario dell’utenza TARI corrispondente.

Chi non ha ricevuto i sacchi cosa deve fare?
Gli addetti passano una prima volta casa per casa per consegnare il rotolo di sacchi e il pieghevole illustrativo. Se non trovano nessuno lasciano un avviso.
Viene effettuato un ulteriore passaggio a domicilio. Se anche questo non va a buon fine, troverete un ulteriore avviso nella cassetta della posta.
A quel punto ci sono le seguenti opzioni per il ritiro:

  • 1° giugno – piattaforma ecologica – al mattino
  • 15 giugno – piattaforma ecologica – al pomeriggio
  • dopo il 24 giugno – presso SAP – Via Monte Santo

Se non ho ricevuto né i sacchi né gli avvisi, cosa succede?
Occorre verificare la propria posizione presso l’Ufficio Tributi: i sacchi sono distribuiti alle utenze TARI, pertanto se non si ricevono i sacchi occorre verificare che sia tutto in regola con la Tassa Rifiuti.
Attenzione! Dal 6 giugno non verranno ritirati sacchi che non siano identificati dal codice alfanumerico, né sarà possibile conferire il residuo secco in piattaforma ecologica.

Cosa devo inserire nel sacco viola?
Solo il rifiuto residuo indifferenziato. Occorre differenziare il più possibile i propri rifiuti, conferendoli suddivisi in plastica, vetro/alluminio, carta, umido. Ciò che non rientra in queste quattro categorie va inserito nel sacco viola.

Se ho dei dubbi su come differenziare?
Le schede allegate a questa notizia e le informazioni riportate sul calendario possono essere già un valido aiuto. Per qualsiasi dubbio, è comunque a disposizione anche lo sportello SAP.

Cosa va conferito con il sacco giallo della plastica?
Tutti gli imballaggi: flaconi, bottiglie, tubetto del dentifricio, imballi vari in plastica o polistirolo (per esempio vaschetta della carne, rete delle arance e così via), confezioni con plastica esterna e sottile foglio di alluminio interno (per esempio sacchetto delle patatine), piatti e bicchieri di plastica (ma non le posate).

Ho una confezione che non capisco se sia carta o plastica. Come la riconosco?
È il caso per esempio del sacchetto dei biscotti. Provando a rompere la confezione, si riconosce la carta dal tipico rumore di strappo. In quel caso va smaltita con carta e cartone. Se invece lascia un filino di plastica e non si strappa, va nel sacco giallo.

Dove butto le siringhe?
In generale è meglio conferirle in farmacia. Nel caso si decida di metterle con i rifiuti casalinghi, vanno nell’indifferenziato facendo attenzione a proteggere gli aghi con della carta o della stoffa, in modo da non mettere a rischio di infortunio gli operatori di SAP che raccolgono i sacchi.

Ho avanzato dei sacchi grigi / viola. Li posso usare?
Non per l’indifferenziato. Possono essere utilizzati fino a esaurimento per conferire la plastica al posto del sacco giallo.

Come posso capire in che modo devo smaltire un rifiuto?
Spesso la modalità di smaltimento è indicata direttamente sulla confezione. Ci sono anche delle app per smartphone che possono aiutare, per es. Junker

Posso inserire dei sacchetti di plastica nel sacco viola?
I rifiuti dovrebbero essere inseriti direttamente nel sacco viola, però è possibile anche inserirli in sacchetti più piccoli. La condizione è che il contenuto sia sempre visibile. Non possono essere usati sacchetti neri o colorati che nascondano quanto contengono.

Come fare per ...