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Amministrazione Trasparente

Piano operativo di razionalizzazione delle Società Partecipate

Le disposizioni della Legge Finanziaria 2015 hanno introdotto importanti novità in materia di società partecipate.
Le nuove norme intervengono, sia fissando obblighi e procedure per l’affidamento dei servizi pubblici locali rispetto agli ambiti territoriali, che prevedendo, attraverso specifiche misure, interventi volti ad incentivare le aggregazioni aziendali nonché a disciplinare procedure di razionalizzazione delle partecipazioni attraverso l’adozione di specifici Piani, da parte delle amministrazioni individuate dalla stessa normativa.
I Sindaci e gli altri organi di vertice delle amministrazioni, “in relazione ai rispettivi ambiti di competenza”, devono definire a approvare entro il 31 marzo di ogni anno, un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni e relazionare in merito alla gestione e ai risultati ottenuti nell’anno precedente.
Il piano deve relazionare su tutte società partecipate sul quale il comune esercita il controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi. Il piano adottato dall’Amministrazione Comunale prevede il mantenimento delle società di cui è attualmente socio:
1. Società S.A.P. (Servizi Acqua Potabile) S.p.a con una quota de 50%;
2. Società Tutela Ambientale dei Torrenti Arno Rile e Tenore S.p.a con una quota del 3,108%;
3. Società Accam S.p.a con una quota del 2,831%
4. Società S.E.A. (Società Esercizi Aeroportuali) S.p.a con una quota dello 0,003% 

In particolare sono evidenziati gli scenari futuri che prevedono una nuova razionalizzazione in ambiti ottimali (A.T.O.) per alcuni servizi in particolare del settore idrico e smaltimento rifiuti, che comporterà anche il riassetto delle società esistenti.

La Relazione sulla gestione 2015 e il piano 2016 firmati dal Sindaco sono stati approvati con atto della Giunta Comunale n. 57 del 31/03/2016 e sono stati trasmessi alla competente Sezione Regionale di Controllo della Corte dei conti. E’ inoltre resa obbligatoria la loro pubblicazione agli effetti del “decreto trasparenza” (D.Lgs. 33/2013).

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